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Perché la costanza conta più del numero di onde per progredire nel surf
🎯 La verità controintuitiva: surfare più onde non ti rende automaticamente un surfista migliore. Surfare con costanza e intenzionalmente su onde di qualità batte sempre il surf caotico e ad alto volume. Una virata perfetta praticata 20 volte > 100 virate frettolose e maldestre. Ecco perché e come surfare in modo più intelligente.
Sommario
- Il mito: “Più onde = progressione più rapida”
- I 4 principi del surf di qualità
- La trappola di Beach Break
- Esempio concreto: due surfisti, lo stesso giorno
- Come fare surf in modo più intelligente, non più faticoso.
- Perché i punti di rottura consentono la coerenza
- Il ruolo del coaching nel surf di qualità
- Come misurare i progressi (senza contare le ondate)
- 5 segnali che indicano che sei un surfista attento alla qualità
- Verità finale: la coerenza è più importante dell'intensità.
- Pronti a navigare in modo più intelligente, non più faticoso?
Il mito: “Più onde = progressione più rapida”
Sembra logico, no? Più onde = più pratica = miglioramento più rapido.
Sbagliato. Non tutte le onde sono uguali. Non tutti gli allenamenti sono uguali.
Il surfista che prende 20 onde in una caotica sessione su una spiaggia con onde che si infrangono sulla riva – partendo di fretta, chiudendo subito l'onda, senza avere il tempo di pensare – spesso non fa altro che rafforzare cattive abitudini . Al contrario, il surfista che prende 8-10 onde di qualità su un point break – con il tempo di sentire la tavola, impostare le virate e pensare davvero – migliora più velocemente.
🧮 La matematica:
Surfista A: 20 onde × 4 secondi (beach break) = 80 secondi di tempo di surf. Caotico, frettoloso.
Surfista B: 10 onde × 20 secondi (point break) = 200 secondi di surf. Calmo, determinato.
Il surfista B ottiene 2.5 volte più tempo di allenamento con una qualità migliore.
I 4 principi del surf di qualità
1. 🎯 Pratica intenzionale
Invece di pagaiare senza pensare e alzarsi in piedi sulla tavola, scegli un'abilità per sessione. "In questa sessione, mi concentro sul tenere gli occhi fissi sulla superficie dell'onda durante la partenza." Oppure "Mi concentro su una virata di fondo compressa."
Surfista di qualità: Ha un obiettivo per ogni sessione.
Ricerca quantità: Cerca semplicemente di afferrare qualsiasi cosa.
2. 🔁 Ripetizione senza fretta
La memoria muscolare richiede ripetizioni lente e corrette , non rapide e imprecise. Su un point break, hai il tempo di percepire ogni movimento. Su una spiaggia, tutto accade in una confusa e frenetica corsa contro il tempo.
Surfista di qualità: Esegue lo stesso movimento correttamente per 20 volte.
Ricerca quantità: Esegue 50 movimenti diversi in modo scorretto.
3. 🧠 Larghezza di banda mentale
Quando le onde sono caotiche, il tuo cervello è in modalità sopravvivenza . Non stai imparando, stai reagendo. Quando le onde sono prevedibili (punti di rottura), il tuo cervello ha la capacità di pensare, analizzare e adattarsi.
Surfista di qualità: Ha lo spazio mentale per imparare.
Ricerca quantità: Sta solo cercando di non farsi prendere a pugni.
4. 📹 Ciclo di feedback
La costanza permette di ottenere un feedback. Se ogni onda è diversa, non puoi capire cosa stai sbagliando. Se le onde sono costanti, puoi sentire la differenza tra una virata di fondo eseguita bene e una eseguita male.
Surfista di qualità: È in grado di autodiagnosticarsi.
Ricerca quantità: Non ha idea di cosa funzioni.

La trappola di Beach Break
Molti surfisti imparano a surfare sulle spiagge con onde che si infrangono sulla riva. Va bene per i principianti. Ma una volta che si riesce a prendere le onde verdi, le spiagge con onde che si infrangono sulla riva diventano una trappola per progredire . Ecco perché:
- ❌ Gite brevi = movimenti frettolosi = tecnica approssimativa
- ❌ Chiusure = nessuna possibilità di praticare il surf lungo la linea
- ❌ Caos = modalità di sopravvivenza, non modalità di apprendimento
- ❌ Incoerenza = impossibilità di sviluppare una memoria muscolare affidabile
La soluzione: passa ai point break non appena riesci a prendere le onde verdi. Il tuo futuro da surfista ti ringrazierà.
Esempio concreto: due surfisti, lo stesso giorno
| Surfista A (con focus sulla quantità) | Surfista B (Attenzione alla qualità) | |
|---|---|---|
| Località | Spiaggia affollata | Point break poco affollato |
| Onde catturate | 22 onde | 9 onde |
| Tempo totale di percorrenza | ~ 110 secondi | ~ 170 secondi |
| Qualità della pratica | Affrettato, caotico, che rafforza le cattive abitudini | Calma, intenzionalità, costruzione di una buona tecnica |
| Da asporto per il giorno successivo | Ero stanco, ma non ho imparato molto. | Un chiaro miglioramento delle competenze |
Chi ha fatto più progressi? Surfer B. Ogni singola volta.
Come fare surf in modo più intelligente, non più faticoso.
1. Scegli UN solo argomento per sessione
Esempi: "Guarda lungo la linea di partenza." "Tieni il braccio posteriore dritto nella virata in basso." "Comprimi di più." Scrivilo sulla mano. Non uscire dall'acqua finché non l'hai fatto correttamente 10 volte.
2. Filmati (Sì, davvero)
Pensi di stare facendo una virata in basso. Poi guardi il video e vedi che in realtà stai facendo una... strana torsione dell'anca. Il video non mente. Una sessione di revisione video vale 10 sessioni da soli.
3. Scegli onde migliori
Se avete la possibilità di scegliere tra una spiaggia affollata e caotica e un point break meno affollato con tragitti più lunghi, scegliete sempre il point break . Questo potrebbe significare guidare per 20 minuti in più. Fatelo.
4. Fai meno surf, recupera di più
La stanchezza compromette la qualità. Surfare per 4 ore con le braccia stanche porta a una tecnica approssimativa. Meglio: 2 ore di surf fresco e concentrato + riposo + revisione video + yoga.
💡 La regola dell'80/20 per il surf: l'80% dei tuoi progressi deriva dal 20% delle tue onde, ovvero quelle in cui sei fresco, concentrato e surfi un'onda di qualità. Individua quelle onde. Inseguile.
Perché i punti di rottura consentono la coerenza
Ecco perché i point break del Marocco sono così efficaci per la progressione. Ti offrono:
- ✅ Ora – Giri di 15-30 secondi per sentire e regolare
- ✅ Prevedibilità – stesso decollo, stessa buccia, stesse sezioni
- ✅ Ripetizione – Esegui lo stesso movimento 15 volte per sessione
- ✅ Calm – meno panico, più riflessione
- ✅ Feedback – gli allenatori possono effettivamente vedere cosa stai facendo
Su uno spot marocchino, non stai combattendo contro l'onda, ma ci danzi sopra . È lì che avviene la vera progressione.

Il ruolo del coaching nel surf di qualità
Non puoi risolvere ciò che non vedi. Un coach ti offre:
- Feedback esterno: “Il tuo piede posteriore è troppo in avanti.” Non lo sapevi.
- trapani: Esercizi specifici per risolvere i tuoi problemi specifici.
- Responsabilità: Qualcuno ti guarda = ti impegni di più.
- Selezione della forma d'onda: Metterti nel posto giusto al momento giusto.
Una sessione di coaching con feedback di qualità > 10 sessioni individuali che rafforzano le cattive abitudini.
Come misurare i progressi (senza contare le ondate)
Invece di chiedere "quante onde ho preso?" chiedi:
- Ho migliorato la velocità di visualizzazione dei pop-up?
- Ho sentito la rotaia innestarsi nelle curve in basso?
- Ho controllato dove volevo andare?
- Sono rimasto calmo dopo una caduta rovinosa?
- Ho avuto un momento di illuminazione?
Indicatori di qualità > indicatori di quantità.
5 segnali che indicano che sei un surfista attento alla qualità
- ✅ Hai un obiettivo prima di ogni sessione
- ✅ A volte si rema in anticipo perché si è stanchi, e va bene così.
- ✅ Preferisci cavalcare 5 onde fantastiche piuttosto che 20 onde disordinate.
- ✅ Ti guardi i video di te stesso (anche se sono dolorosi)
- ✅ Chiedi un feedback a surfisti più esperti o a coach
Verità finale: la coerenza è più importante dell'intensità.
Fare surf tutti i giorni per una settimana e poi non farlo per un mese? Questa è intensità senza costanza . Non funziona.
Fare surf 2-3 volte a settimana, ogni settimana, con intenzione? Questa è costanza e qualità . Funziona.
Meglio ancora: surfare per una settimana in una meta con point break come il Marocco, con coaching quotidiano e analisi video? Questa sì che è qualità concentrata . Ed è la soluzione più veloce in assoluto.
🧠 Il cambio di mentalità: smetti di chiederti "Quante onde ho preso?" e inizia a chiederti "Quanto bene ho surfato le onde che ho preso?". La seconda domanda ti renderà un surfista migliore. La prima alimenta solo il tuo ego.
Pronti a navigare in modo più intelligente, non più faticoso?
Alla Solid Surf House – Taghazout , non ci interessa il numero di onde che prendi. Ci interessano la qualità, la costanza e la pratica mirata . I nostri istruttori ti aiuteranno a superare la mentalità "più onde = meglio" e a sostituirla con una tecnica duratura.
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